Gruppo Consiliare FORZA ITALIA
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Intervento
sul RENDICONTO DELLA GESTIONE - ESERCIZIO FINANZIARIO
2003
Il rendiconto di gestione è il
documento di bilancio che maggiormente evidenzia le incongruenze in tema di
programmazione finanziaria che caratterizzano l’attuale Amministrazione di
centrosinistra di Savona.
Infatti, stiamo assistendo, ormai
dall’inizio del secondo mandato Ruggeri, a cospicui incrementi delle entrate
tributarie (ICI e TARSU sono aumentate rispettivamente del 37% e del 27% negli
ultimi due anni), motivati, a detta della Giunta comunale, dalle riduzioni di
trasferimenti statali. In realtà, dall’esame del rendiconto del bilancio 2003,
emerge che questo paventato calo di contributi correnti dello Stato non si è
verificato in quanto nel corso dell’esercizio finanziario 2003 i trasferimenti
statali verso le casse comunali sono ammontati a poco più di 15 milioni e 600
mila euro, a fronte di poco più di 15 milioni e 500 mila euro dell’anno
precedente. Per cui i dati smentiscono le alchimie dell’Amministrazione comunale
e confermano una situazione di pesante pressione tributaria sui cittadini
savonesi. In tale contesto, è opportuno chiedersi se la politica di affidamento
all’esterno della gestione dei rifiuti porti dei benefici effettivi per i
contribuenti, visto che tutti i costi dell’azienda partecipata vengono ribaltati
sul Comune e appare difficile intravedere nel futuro uno scenario di maggiore
concorrenza in tale settore.
Per quanto
concerne, invece, la voce “spese”, non assistiamo ad alcuna politica di
contenimento, come confermano i dati di bilancio del quadriennio 2000-2003, che
evidenziano una costante crescita delle spese correnti, con un incremento di
circa 2 milioni di euro solo nell’ultimo anno (aumento del 4%).
L’Amministrazione di centrosinistra, insomma, sembra essere poco sensibile ai
richiami che arrivano da parte centrale, ma soprattutto dalla Direzione Generale
dell’Economia della Commissione Europea, per un maggiore controllo e rigore
sulle politiche di riduzione dei costi di funzionamento degli enti.
Infine, un’ultima considerazione in merito
alle spese in conto capitale, che riguardano gli investimenti per le opere
pubbliche.
Nel rendiconto di gestione si trovano 4
milioni e 800 mila euro per i lavori di copertura della piscina di C.so Colombo,
300 mila euro per lo stadio comunale, 730 mila euro per la ristrutturazione del
Teatro Chiabrera, somme ingenti che però purtroppo non trovano applicazione
visto che i lavori proseguono al rallentatore o addirittura non sono mai
incominciati.
Il risultato finale è che Savona è
costellata di cantieri aperti e non ultimati, di strutture sportive in perenne
rifacimento e mai disponibili nel pieno delle loro funzionalità, di teatri
desolatamente chiusi.
Il Capogruppo Consiliare FI
Federico Delfino